lunedì 1 giugno 2026

ANCHE I VINI DEL TERRITORIO A BORGO SAN MAURO PER BORGO IN GIALLO

 DUINO AURISINA SI TINGE DI GIALLO: DAL 3 AL 30 GIUGNO 2026 LA TERZA EDIZIONE DI “BORGO IN GIALLO”



Libri, noir, cronaca vera, territorio e podcast: allo Spazio Cultura Borgo San Mauro e in diversi luoghi del territorio torna la rassegna promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DUINOBOOK – Tempus Edax Rerum

Duino Aurisina, giugno 2026 – A partire da mercoledì 3 giugno e fino al 30 giugno 2026, Duino Aurisina si tinge di giallo con la terza edizione di BORGO IN GIALLO, la rassegna dedicata al romanzo noir, alla narrativa di indagine, alla cronaca vera e alla scoperta dei luoghi del territorio.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DUINOBOOK – Tempus Edax Rerum, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune di Duino Aurisina, ed è inserita nel programma di Come Sere d’Estate. Collaborano alla rassegna il Gruppo Speleologico Flondar, il Gruppo Ajser 2000, il Circolo Duinate, il Lions Club Duino Aurisina, Proloco Fogliano Redipuglia, i pubblici esercizi Borgomare e Ristorante San Mauro, l’Azienda Agricola Ivan Gabrovec e le realtà partner del territorio.

Il programma 2026 propone presentazioni di libri, incontri con autori, appuntamenti di approfondimento e visite guidate, con uno sguardo capace di intrecciare letteratura, memoria, cronaca, paesaggio e identità del Carso. Accanto agli appuntamenti letterari, la rassegna accompagnerà il pubblico alla scoperta del territorio con le visite guidate al Mitreo di Duino e con l’avvio del podcast “Mitreo e dintorni”, nell’ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda.




La rassegna si apre mercoledì 3 giugno alle ore 18.00 allo Spazio Cultura Borgo San Mauro con la presentazione di “Blu temporale / Trilogia di Trieste” di Roberto Maestri. L’autore dialogherà con Fabiana Redivo. Il volume, pubblicato da Le Lettere Scarlatte, raccoglie tre racconti ambientati tra Trieste e il Carso, luoghi di confine e di memoria, dove il reale si fa instabile e ogni certezza sembra dissolversi in un orizzonte sospeso tra ricordo, immaginazione e mistero.



Tutti i sabati di giugno, 6, 13, 20 e 27 giugno, dalle 10.00 alle 12.00, si terranno le visite guidate al Mitreo di Duino, con il percorso Esploriamo il territorio – Scopriamo i tesori nascosti del territorio”. Per prenotare la visita info 3396908950 Gruppo Speleologico Flondar

Il programma prosegue mercoledì 10 giugno alle ore 18.00 con l’appuntamento “Borgo in Giallo”. il libro di Patrizia Dughero QUDU editore.



Lunedì 15 giugno alle ore 18.30, allo Spazio Cultura, si terrà l’incontro di storytelling “La fotografia come racconto della realtà”, con Katia Bonaventura, fotografa, e Stefano Mattia Pribetti, giornalista. L’appuntamento promosso in collaborazione con la Proloco Fogliano Redipuglia rientra nel progetto “Ungaretti, ritorno sul Carso: solo in mezzo ad altri uomini soli” del Centro Studi Rizzatti, nell’ambito del bando regionale “L.R. 28 dicembre 2023, n. 16”. Dal 15 al 30 giugno, sempre allo Spazio Cultura, sarà inoltre visitabile un estratto della mostra “Giuseppe Ungaretti, una voce di guerra in tempo di pace”.



Mercoledì 17 giugno alle ore 18.00, lo Spazio Cultura ospiterà Fabrizio Maniago con “I 175 sequestri di persona della Banda Baffi. Cronaca vera di un’inchiesta conclusa con doppia assoluzione”. Il libro racconta una vicenda giudiziaria reale, durata otto anni e mezzo tra indagini e processo, con centosettantacinque sequestri di persona contestati e due assoluzioni. Una testimonianza diretta che intreccia documenti, atti processuali e ricostruzioni investigative, aprendo una riflessione sul rapporto tra giustizia, immigrazione, informazione e responsabilità investigativa.



Lunedì 22 giugno alle ore 18.00, presso l’Osmica Ivan Gabrovec a Prepotto, sarà presentato “Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita” di Maurizio Marzi Wildauer, con prefazione di Francesco Magris. Il volume indaga la storia di Trieste dal 1719 alla fine della Grande Guerra, mettendo in luce le radici storiche e culturali di una città cosmopolita e il fragile equilibrio delle convivenze che ne hanno segnato il destino.



Mercoledì 24 giugno alle ore 18.00, allo Spazio Cultura Borgo San Mauro, sarà la volta di “La profezia del sopracomito. Un dramma tergestino” di Norberto Fragiacomo. Ambientato nella primavera del 1999, il romanzo prende avvio da un omicidio apparentemente senza movente nel paesello di Repino, intrecciando l’indagine del commissario Sassinovich con una vicenda di secoli precedenti e con una riflessione sul potere, sulla giustizia e sulla natura sospettosa dell’autorità.



Dal 29 giugno prenderà inoltre avvio il podcast “Mitreo e dintorni”, nell’ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.

«Con la terza edizione di Borgo in Giallo vogliamo confermare e rafforzare un percorso che in questi anni ha saputo incontrare l’interesse di lettori, autori, editori e appassionati del genere giallo e noir. - ha sottolineato Massimo Romita presidente del Gruppo Ermada - La rassegna nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto vivo, accessibile e partecipato, capace di valorizzare la narrativa di indagine non solo come forma di intrattenimento, ma anche come strumento per leggere la realtà, interrogare la memoria, raccontare il territorio e approfondire temi sociali, storici e culturali. Il coinvolgimento degli editori e degli autori rappresenta per noi un elemento fondamentale: significa mettere in relazione chi scrive, chi pubblica e chi legge, costruendo occasioni di dialogo diretto e favorendo la diffusione della cultura del libro. Il giallo, con la sua capacità di unire mistero, tensione narrativa , analisi dei luoghi e attenzione ai dettagli, è un genere particolarmente adatto a coinvolgere pubblici diversi e a stimolare curiosità, partecipazione e riflessione. Borgo in Giallo è anche un progetto di promozione del territorio. Attraverso gli incontri allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, le collaborazioni con le realtà associative, culturali ed economiche locali, le visite guidate e i percorsi dedicati alla scoperta del Mitreo e dei luoghi del Carso, vogliamo raccontare Duino Aurisina come un territorio ricco di storie, memorie, paesaggi e identità. La cultura diventa così occasione di incontro, ma anche motore di valorizzazione e conoscenza. Questa terza edizione conferma l’impegno del Gruppo Ermada nel costruire reti, nel coinvolgere istituzioni, associazioni, operatori e cittadini, e nel proporre iniziative capaci di unire qualità culturale, partecipazione e attenzione al territorio. Borgo in Giallo è una rassegna che cresce grazie alla collaborazione di tanti soggetti e alla passione di chi crede che i libri possano ancora aprire strade, generare comunità e illuminare, anche attraverso il mistero, la complessità del nostro tempo.»








venerdì 22 maggio 2026

GLI ULTIMI APPUNTAMENTI DI LIBRI E VINI IN PIAZZETTA

  

Prosegue fino a fine mese la rassegna “Libri e Vini in Piazzetta”

Prosegue fino alla fine del mese la rassegna “Libri e Vini in Piazzetta”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto DuinoBook – Tempus Edax Rerum, con il patrocinio del Ministero della Cultura – Il Maggio dei Libri e del Comune di Duino Aurisina e la collaborazione di Circolo Duinate, Ajser 200, Lions Club Duino Aurisina

Il programma propone visite guidate, incontri letterari, momenti culturali e iniziative conviviali tra Duino e Borgo San Mauro.

Sabato 23 e sabato 30 maggio, a partire dalle ore 10.00, sono in programma le visite guidate al Mitreo di Duino. Prenotazioni: 339 6908950 Gruppo Speleologico Flondar.




Domenica 24 maggio, presso la sala dello Spazio Cultura, sarà allestita in collaborazione con la Famiglia Alpina di Duino Aurisina un’esposizione omaggio in occasione del 70° anniversario del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Generale Franco Magnani, concittadino di Mede, che proprio a Trieste, in Piazza dell’Unità d’Italia, ricevette ufficialmente la decorazione nel 1956.


Lunedì 25 maggio, la rassegna si sposterà vicino al mare, a Duino. Il Gruppo Ermada presenterà il libro di Nicola Santini, Un po’ d’istruzione e un po’ di distruzione. Trentuno classici riveduti e scorretti. L’appuntamento è fissato alle ore 18.00 al ristorante Dama Bianca di Duino. Dialogherà con l’autore Carmen Gasparotto.

Nel volume, Nicola Santini rilegge i grandi classici della letteratura con uno sguardo personale, ironico e liberatorio. Alla soglia dei cinquant’anni, il testo diventa l’occasione per una resa dei conti con la propria formazione culturale, tra memoria, disincanto e nuove consapevolezze maturate nel tempo. Durante un trasloco riemergono romanzi amati, subiti o fraintesi, rimasti a lungo sedimentati nell’esperienza di lettura. Rileggerli dopo un po’ di anni restituisce umanità a personaggi iconici e riporta gli autori fuori dal mito, osservandoli come fragili e profondamente contemporanei. I testi considerati intoccabili vengono attraversati con lucidità critica, intelligenza narrativa e sottile ironia. La prefazione è di Concita Borrelli.



Mercoledì 27 maggio è previsto il gran finale con due appuntamenti.

Alle ore 18.00, presso lo Spazio Cultura Borgo San Mauro, sarà presentato il libro “Praivat Investighescion” di Sabrina Gregori, edito da White Cocal Press. Praivat Investighescion è un giallo brillante e umano, dove la verità profuma di spritz e di vento di mare, e gli indizi si trovano solo se si sa ascoltare le persone, e a volte anche gli alberi.



Alle ore 20.30, presso il Ristorante San Mauro, la serata proseguirà con l’intrattenimento del Mago D’Umago. Info e prenotazioni: 348 7056088.


 IL PROGRAMMA COMPLETO







giovedì 2 aprile 2026

SABATO 4 APRILE ALLA CONAD DI DUINO SI PRESENTA IL DIORAMA DI DUINO

 

 

Gentilissimi,
 
Abbiamo il piacere di invitare la SV alla presentazione del nuovo diorama di Duino realizzato dal Sig. Aureliano Barnaba, sabato 4 aprile alle ore 09.00 presso la Conad di Duino nell'ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e dal Gruppo Speleologico Flondar in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e il sostegno della Regione Autonoma Fvg.
 
A seguire alle ore 09.45 visita guidata del Mitreo (con partenza dalla forestale di Duino)
 
 Per la visita al Mitreo info 3396908950 Rinaldo

 gruppoermadavf@libero.it 














mercoledì 1 aprile 2026

L'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI CARLO DE MARCHESETTI

 Gruppo Ermada ricorda Carlo de Marchesetti nel centenario della scomparsa

Si è tenuta questa mattina presso lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, nel Comune di Duino Aurisina, una cerimonia commemorativa in occasione dei cento anni dalla scomparsa di Carlo de Marchesetti, avvenuta il 1° aprile 1926 all’età di 76 anni.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del progetto “Duino Book – Tempus Edax Rerum”, ha visto la partecipazione di una delegazione del Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000, del Gruppo Speleologico Flondar, del Lions Club Duino Aurisina e della Famiglia Alpina, a testimonianza di una forte e condivisa attenzione del territorio verso la valorizzazione della propria storia e identità.

Nel corso della cerimonia, il presidente del sodalizio Massimo Romita ha ricordato la figura dello studioso triestino, sottolineandone il ruolo fondamentale nello sviluppo delle conoscenze scientifiche sulla preistoria locale e sul sistema dei castellieri. «Carlo de Marchesetti è stato uno tra i primi studiosi a fornire un contributo scientifico allo studio dei castellieri, le fortificazioni preistoriche tipiche dell’area giuliana tra Trieste e il Carso, in particolare a quello di Slivia. Riteniamo che tale figura debba avere ulteriori riconoscimenti sul territorio», ha dichiarato Romita. Nel suo intervento è stato inoltre ricordato come, nel Comune di Duino Aurisina, oltre ai castellieri, sia intitolata a Marchesetti la Scuola Media di Borgo San Mauro, dove all’ingresso è collocato un suo ritratto, simbolo della memoria storica ancora viva nella comunità.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il valore dell’eredità scientifica di Marchesetti, anche alla luce degli studi contemporanei portati avanti da studiosi del territorio come Paolo Paronuzzi, Deborah Arbulla e Nicola Bressi, attivamente impegnati nella ricerca e nella divulgazione legata alla preistoria e alla storia naturale del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo condiviso è quello di rafforzare ulteriormente, anche a livello locale, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio dei castellieri.

Durante la cerimonia è stato inoltre ricordato il percorso umano e scientifico di Marchesetti, figura centrale per la cultura triestina tra Ottocento e Novecento. Nato a Trieste nel 1850, si avvicinò giovanissimo alla botanica grazie all’incontro con il naturalista Muzio de Tommasini, sviluppando fin da subito una forte vocazione per le scienze naturali. Laureatosi in medicina nel 1874, intraprese presto la carriera scientifica che lo portò, a soli 26 anni, a diventare direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, incarico che mantenne per oltre quarant’anni, contribuendo in modo decisivo all’ampliamento e alla valorizzazione delle collezioni. Accanto agli studi botanici e naturalistici, Marchesetti si dedicò con crescente passione all’archeologia e alla paletnologia, avviando ricerche sistematiche sui castellieri del Carso e dell’Istria. Le sue indagini, condotte con metodo scientifico innovativo per l’epoca, portarono alla pubblicazione nel 1903 della fondamentale opera “I castellieri preistorici di Trieste e della regione Giulia”, ancora oggi considerata un punto di riferimento per gli studi sulla protostoria dell’area adriatica nord-orientale. È stato infine ricordato anche il convegno internazionale organizzato nel 2003, da cui sono scaturiti gli atti “Carlo Marchesetti e i castellieri 1903–2003”, testimonianza dell’attualità e della rilevanza del suo contributo scientifico.  

L’incontro ha rappresentato non solo un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per rilanciare l’impegno nella divulgazione e nella ricerca, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente, anche a livello locale, la conoscenza della preistoria del Carso e del patrimonio dei castellieri.

Duino Aurisina, 1 aprile 2026

















LO SCHIOPPETTINO PROTAGONISTA DEL CONCORSO LETTERARIO "RACCONTI DELLO SCHIOPPETTINO"

  L'AVVIO DEL CONCORSO LETTERARIO "RACCONTI DELLO SCHIOPPETTINO"

L'AVVISO DEL BANDO